Mainograz

Pensieri, esplorazioni, ipotesi. Un confine incerto tra personale e professionale.

Psicosociologia Unimib 09 marzo 2017 – Lezione introduttiva e di benvenuto

Presentazione del corso Psicosociologia dei gruppi e delle organizzazioni

Il corso propone una esperienza piuttosto intensa: intreccia inquadramenti teorici (di solito in apertura delle lezioni) ad attività in gruppi di ricerca (7-9 componenti) e a momenti di confronto sull’esperienza in corso.

Gli obiettivi del corso potrebbero venire riassunti così:

  • Affrontare una serie di questioni che investono i gruppi e le organizzazioni: mi servo delle voci del Dizionario di psicosociologia come riferimenti. I nuclei tematici affrontati sono: autorità, potere, organizzazioni, gruppi, crisi, cambiamento, norme, riti, progetto, sistema, istituzione, (provo, di anno in anno, ad introdurre qualche variazione). In genere riservo attenzione anche ai possibili approcci di metodo per sviluppare ricerche conoscitive e ricerche-intervento sul campo (intervista, osservazione, gruppi di ascolto, utilizzo di tecniche veloci). Cerco di aprire ogni lezione con una brevissima lettura attinta dalla letteratura così da provare a catturare l’attenzione e avere spunti a cui agganciare le riflessioni che propongo.
  • proporre un’esperienza di ricerca conoscitiva sul campo che consenta ai/lle partecipanti di praticare conoscenze e strumenti appresi, di entrare in contatto con organizzazioni reali, di produrre una ricerca, occasione sviluppare apprendimenti non convenzionali.
  • consentire un’esperienza di lavoro di gruppo con le sue dimensioni di confusione, disorientamento, conflitto, interazione, collaborazione, produzione.
  • aprire spazi di riflessione sulle modalità di apprendimento, di lavoro in gruppo, di produzione di conoscenze che possano rivelarsi utili ad altri.

Se dovessi dire alcune accortezze che cerco di non perdere di vista…

  • Propongo alle persone che partecipano di attivarsi, a partire dalla identificazione delle organizzazioni (in genere si formano 9-10 gruppi).
  • Assicuro l’accompagnamento nel lavoro di gruppo e di ricerca, mentre tendo a lasciare che il compito prenda forma progressivamente.
  • Fornisco elementi per strutturare il lavoro di gruppo: ruoli e supporto a distanza, richiesta di feedback, momenti di confronto nei gruppi, e fra le figure che hanno ruoli di coordinamento o di osservazione.

Si crea così una organizzazione temporanea produttiva (una sorta di laboratorio fatto di momenti in plenaria, in gruppo e di contatti a distanza).
Meta finale (oggetti di valutazione) sono la produzione di report di ricerca e la loro presentazione in plenaria.

Giovedì 09 marzo 2017

Se immaginiamo il corso di Psicosociologia dei gruppi e delle organizzazioni come  una organizzazione temporanea produttiva, la prima lezione (il primo incontro) ci serve a entrare in contatto (quel tanto che basta)per avviare un lavoro/percorso comune.
Giovedì 09 marzo 2017 utilizzeremo le due ore a disposizione per:
– presentarci
– presentare l’impostazione del corso
– fornire alcune coordinate di metodo che indirizzano l’impostazione del percorso
– identificare gli oggetti di ricerca
– costituire i gruppi di ricerca

– prefigurare come collaborare

In passato, più estesamente

Qui alcuni post che possono fornire maggiori indicazioni:
Avvertenza, prima che si alzi il sipario
– Format Psicosociologia 2013
– Format Psicosociologia 2014
– Psicosociologia 2015: critici, creativi, efficaci

PS

Non riuscirò a scrivere un nuovo post per ogni lezione.
Qualche volta riutilizzerò post prodotti negli scorsi anni come riferimento e base per preparare la lezione.
Ho poi un piano di scrittura che prevede la produzione di alcuni nuovi post collegati al corso di quest’anno.
Ma sono certo che dal lavoro insieme verranno stimoli e spunti per riflessioni/scritture non programmate.
Vedremo.

     

    Dai, lascia un commento ;-)

    Fill in your details below or click an icon to log in:

    WordPress.com Logo

    You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

    Twitter picture

    You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

    Facebook photo

    You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

    Google+ photo

    You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

    Connecting to %s

    Information

    This entry was posted on 9 March 2017 by in Psicosociologia and tagged , .

    Responsabilità 231/2001. Una sfida per la cooperazione sociale

    La fatica di scrivere (ebook a 0,99)

    Writing Social Lab 2.0 (free ebook)

    Le scritture di restituzione (ebook a 1,99)

    Formare alla responsabilità sociale (free ebook)

    Avvicendamenti (in libreria)

    La carta dei servizi (in libreria)

    Archives

    Mainograz

    348 0117845

    Mainograz non raccoglie cookies di profilazione

    Mainograz è il blog professionale di Graziano Maino, consulente di organizzazioni e network, professionista indipendente (legge 4/2013).

    Scopo di questo blog è esprimere il mio punto di vista su questioni che reputo interessanti e discuterne con chi ha piacere di farlo.

    Non raccolgo informazioni di profilazione sulle persone che visitano il blog Mainograz.

    Tutte le statistiche sulla fruizione del blog Mainograz (ad esempio sulle pagine visitate e sugli argomenti ricercati) mi vengono fornite in forma anonima e aggregata da Wordpress.com.

    Anche i commenti possono essere espressi senza dichiarare la propria identità. Mi riservo solo di verificare il contenuto del primo commento, che se accolto, consente poi di commentare liberamente.

    Visitors

    • 216,191 visite da dicembre 2009
    %d bloggers like this: