Progress in work /1
. Che cosa è progress in work? Non lo so. Non è work-in-progress. Che cosa è progress? Non lo so. Che cosa è work? Credo di saperlo. Ma non lo … Continue reading
Conciliazione? Cosa concilia con cosa?
Questo è un post ‘volante’. Scritto su sollecitazione di mia sorella Franca Maino (che ringrazio:-) Le parole – si sa – sono importanti, in particolare quando identificano questioni sociali non … Continue reading
L’ultimo boccone
Aprile. Giovedì. Piove. Sono le due. Il bar dell’U/3 in Bicocca è nel sotterraneo. Sopra quattro piani di bioscienze e biotecnologie. Per il corso di Psicosociologia quest’anno ci hanno dato … Continue reading
Consulenti nella crisi: voi cosa ne pensate?
Complice la crisi (mai ci fu scusa sociale più facile e autolegittamente) da qualche tempo a questa parte, nell’ambito della consulenza, si ripetono episodi di opportunismo professionale da parte dei … Continue reading
Ode sopra il segnaore
Ogni giorno, a fine giorno, io mi sento affabulato, odo tenue il suo richiamo, e non posso coricarmi senza averlo compilato. Col più semplice dei gesti, con le dita di … Continue reading
A tendere (attendere)
Learning-by-doing Learning-by-improving Learning-by-learning Learning-by-leaving As-is (!) To-be (or not be) To-do (to-go vs. dodo?) Stand-alone Stand-by-me Stand and say nothing Misleading Misunderstand Mismatch Missed Nessuna cosa è (sia) dove la … Continue reading
Avvertenza, prima che si alzi il sipario
I formatori (practitioner o accademici) corrono spesso il rischio di trasformarsi in imbonitori. Illustrano configurazioni auree, promuovono sistemi ordinati, vendono soluzioni convincenti. Se va bene – smaglianti – rassicurano. Alleviano … Continue reading
Gelato: cosa succede nel punto in cui due gusti si toccano?
Cosa accade quando, nella coppetta, il gelato al cioccolato tocca il gelato ai frutti di bosco? Questa domanda mi affascina da tempo (e non so se per ragioni dinamiche o … Continue reading
Occhio alla penna
Ammonimento per il 2012, rivolto a me stesso. Occhio alla penna. In due sensi. Materiale e guerresco. Metaforico il primo, metonimico il secondo. Pressoché superati entrambi (e, se pure tardivi, … Continue reading
Fast-food
Sono la mosca. E tra un’ora sarò morta. L’ho sbirciato sul libro di Margherita, a quel tavolo in fondo. Sono nata qui, in questo locale. Ieri ho cominciato a volare … Continue reading
Agonie
Mi capita di lavorare nella biblioteca: i libri sono acceleratori di produttività (incespica invece la connessione a internet, lasciandomi combattuto tra il disappunto dell’esclusione e il gusto della solitudine operosa). … Continue reading
Salutare con la (velocità della) luce
Immaginatevi di viaggiare su un treno e immaginatevi che in prossimità delle stazioni, anziché usare l’altoparlante, il capotreno spenga tre volte le luci delle carrozze. A quel punto i passeggeri … Continue reading






