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Pensieri, esplorazioni, ipotesi. Un confine incerto tra personale e professionale.

Sonia Salas, ospite di Pasqua 2011

Sonia Salas

Pasqua in Ayacucho – Perù
Secondo gli esperti nel mondo ci sono solo due luoghi che mantengono gli antichi riti della Settimana Santa e dove ci si sente e si percepisce un particolare fervore religioso: Sevilla in Spagna e Ayacucho in Perù.

Sono nata a Lima, ma compiuti i 17 anni sono andata a studiare nella città di Ayacucho. Ho vissuto per cinque anni in questa provincia e in questo periodo mi vengono i ricordi di una delle festività più belle che abbia mai visto e vissuto. Il dramma collettivo che fa tutto il popolo di Ayacucho durante questi 10 giorni, è diventato famoso in Perù e all’estero. Qui ci sono le feste di Pasqua, giorno per giorno.

Il  Venerdì di dolori
Con la processione del “Signore dell’Agonia” e della “Vergine Addolorata” si ricorda il Venerdì di passione. L’immagine del Signore dell’ Agonia mostra a Cristo crocifisso, che con la madre a piedi, si dirigono verso il Calvario.
Sono venerate nel tempio di Magdalena dalla quale poi parte la processione accompagnata da una moltitudine di fedeli che cantano canzoni in lingua quechua e castigliana.
Durante la processione, e come segno di spirito vivace del popolo, i partecipanti hanno lunghi aghi o spine per pungere l’un l’altro come un modo per “aiutare il Signore nel suo dolore”. Alcuni vengono preparati anche con le fionde, che di nascosto, fanno molte vittime.

Sabato Santo
In questo giorno provengono da altre province grandi quantità di palme  gialle e verde, che vengono distribuiti gratuitamente nella prefettura o venduti nel mercato locale. Di notte, verso la Chiesa di San Agustin , arriva la processione del Signore de la Parra, così chiamato perché il Signore ha in mano un grappolo d’uva.

Domenica delle Palme
Al mattino presto, si fa  la benedizione dei rami o foglie di palma. Più tardi inizia la processione con l’immagine di Cristo seduto su un asino bianco per dirigersi verso la piazza principale e fare il suo ingresso al Duomo, commemorando così l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme.
L’immagine durante la sua visita è circondata da dodici apostoli con il vestito ebraico ed è accompagnato di una folla di adoratori ferventi, agitando le mani e palme durante il percorso processionale, tra canti e inni trionfanti.

Lunedì Santo
Esegue una semplice processione del Signore nel giardino, lasciando il Tempio della Buona Morte e va alla Piazza maggiore. Questo simboleggia la Preghiera del Signore nel giardino di Getsemani. El trono es arreglado y adornado con gran cantidad de cirios y ramos de olivo.

Martedì Santo
Processione del Signore del Giudizio, che inizia nella chiesa di La Dolorosa, per commemorare la cattura e la condanna di Gesù. Nel suo percorso, si ferma a quattordici stazioni per pregare la Via Crucis, sacro canto in lingua quechua e castigliana.

Mercoledì Santo
E’ una delle cerimonie che porta un profondo misticismo, con la partecipazione delle immagini di Gesù di Nazareth , la Vergine Addolorata, San Giovanni e Veronica. Las imágenes recorren las calles en medio de alfombras de flores artísticamente preparadas. Le immagini sfilano per le strade in mezzo a vari  tappeti di fiori preparati ad arte. Aproximadamente a las 9:00 pm, la imagen de Jesús de Nazareno ingresa a la Plaza Mayor ya los pocos metros sale a su encuentro la Verónica que, inclinándose, procede simbólicamente a limpiar el rostro de la sangre y sudor de Cristo, quedando plasmado el rostro en el paño utilizado. Verso sera, l’immagine di Gesù di Nazaret entra nella piazza principale e a pochi  metri si incontra con l’immagine di Veronica, che, inchinandosi simbolicamente  per pulire il volto del sudore e del sangue di Cristo,  cattura la faccia  di Cristo sul panno usato.

Giovedì Santo
E’ una visita ai monumenti eucaristici, e di solito si usa visitare almeno sette templi peri guadagnare indulgenze. Nella città esistono 33 templi principali. I templi sono ornati con pane, uva, spighe, agnelli e immagini.
Giovedi Santo, celebra la consacrazione degli oli santi dell’Ultima Cena, il sacerdozio e il lavaggio dei piedi dei dodici apostoli da parte dal Vescovo di Ayacucho.

Venerdì Santo
Rende il discorso delle tre ore in più chiese. Parrocchie e cappellani, sono aperti tutto il giorno per salutare i fedeli.
Di notte arriva il Signore del Santo Sepolcro. Gesù Cristo è morto e sarà sepolto. Il corteo lascia la chiesa di Santo Domingo, che si trova a un isolato della  Piazza principale e si accompagna con l’immagine della  Vergine Maria .
La processione, che porta a Gesù in una urna trasparente ben decorata con fiori bianchi, inizia alle ore 20:00. I fedeli accompagnano spesso vestiti tutti di nero. Tutte le luci sono spente e i parrocchiani  accompagnano la processione con le candele in mano.

Sabato Gloria
In questo giorno, alle nove del mattino, irrompono le campane dei trentatré templi che annuncia la risurrezione e la gloria di Gesù.
Il Sabato Santo si svolge a Huamanga il “ Pascua toro”, abitudine di oltre 300 anni, dove alcune persone e le istituzioni acquistano i  tori più robusti e li portano verso il centro della città, in una azione di festa e di coraggio. Si tratta di una celebrazione piena di feste popolari, fuochi d’artificio, combattimenti di galli, ecc.
Sabato notte arrivano in piazza  e strade circostanti venditori ambulanti, turisti e residenti. Sul posto ci sono bande musicali, ensemble tradizionale di chitarre, mandolini, flauti, violini e arpe, si vede la gente ballare, bere liquori e cantare tutta la notte, in attesa della processione che inizia verso  le cinque del mattino.

Domenica di  Pasqua
E’ il giorno culminante della Settimana Santa e il pubblico si aspetta la processione del mattino con una festa popolare e fuochi d’artificio, in un clima di festa con la presenza di bande di musicisti per tutta la notte. Dopo la messa esce dal Duomo l’immagine di Gesù risorto in una passeggiata di proporzioni straordinarie, con centinaia di candele accese in contrasto con l’alba di un nuovo giorno. Luego de la Misa, sale la imagen de Jesús Resucitado en un anda de extraordinarias proporciones y con cientos de cirios encendidos que contrastan con el amanecer del nuevo día. Il suo ingresso viene accolto con applausi, scoppi di razzi, mortai e castelli di forme artistiche e colorati.

Questa è la processione più imponente della Settimana Santa, per il suo significato e la portata del trono enorme portato da circa 200 devoti. Passeggiando per le strade di Huamanga  (Ayacucho) è musica e colore per l’anima. In ogni angolo e ogni casa è condivisa il fervore religioso della Pasqua.
Momenti  indimenticabili  da ricordare per sempre.

Sonia Salas
Andes – Associazione di cooperazione internazionale (onlus)

2 comments on “Sonia Salas, ospite di Pasqua 2011

  1. vittorio
    27 April 2011

    una descrizione che ben rende il senso di ‘crescita’ dell’attesa e della festa finale!
    grazie!
    v

  2. Martina Cecini
    27 April 2011

    Grazie per questa descrizione
    e per i molti dettagli che
    non conoscevo.
    Sapevo che una delle caratteristiche
    della religiositá e della fede
    in America Latina é quella di
    dare piú importanza alla Pasqua
    che al Natale.
    Grazie di cuore.
    Martina

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This entry was posted on 24 April 2011 by in Ospiti and tagged , , , .

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