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Pensieri, esplorazioni, ipotesi. Un confine incerto tra personale e professionale.

Coriandoli di informatica nel vento di un mondo che cambia #ISF

Il convegno/assemblea di Informatici senza frontiere, quest’anno ha un titolo super: “Coriandoli di informatica nel vento di un mondo che cambia“.

L’appuntamento è per sabato 14 aprile 2018 (qui per registrarsi) c/o Pio Albergo Trivulzio, via Trivulzio 15, a Milano  (MM1, fermate Gambara o De Angeli):
– convegno open la mattina (qui l’agenda dei lavori),
– assemblea riservata ai soci il pomeriggio.

Programma del mattino

Il programma del mattino, in sintesi è il seguente:

09:00 Registrazione dei partecipanti
09:30 Collegamento video in diretta con la Biblioteca “Casa di Khaoula” di Bologna ove è in corso “Sensoltre Sei Tu”, progetto promosso da Enel Cuore ONLUS e realizzato da Informatici Senza Frontiere ONLUS. Nasce da Sensoltre, una mostra di quadri tattili fatti per essere toccati e ascoltati, al buio… un percorso itinerante di ISF che consente a vedenti e non vedenti di esplorare un quadro grazie al supporto della tecnologia.
10:00 Inizio dei lavori — Saluti di benvenuto
Claudio Sileo (Direttore Generale ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio)
Dino Maurizio (Presidente ISF)
Pierlorenzo M. Castrovinci (Coordinatore Regionale ISF per la Lombardia)
10:10 L-IoT (lowcost IoT)
Piccoli ed economici computer che consentono complesse integrazioni nel mondo fisico, anche nelle condizioni più disagiate

Angelo Iacubino
È stato calcolato che la popolazione mondiale raggiungerà quasi 10 miliardi di individui nel 2050. A causa dei cambiamenti climatici e a tutto quello che facciamo contro la nostra “Casa”, l’agricoltura dovrà cambiare i propri processi per adattarsi alle condizioni più sfavorevoli. Grazie a questi nuovi dispositivi, possiamo implementare complesse soluzioni a costi molto ridotti. Verranno illustrati alcuni esempi pratici di utilizzo.
10:30 Sistemi di gestione: zavorre o strumenti?
Sistemi di gestione: perché sono importanti (anche nei mondi nonprofit)

Graziano Maino
Quali relazioni fra i sistemi di gestione e il digitale, i suoi approcci e la varietà di strumenti che offre? Quali progetti, quale trasparente franchezza e quale ingaggio proporre per evitare manipolazioni e per facilitare la collaborazione e sostenere lo sviluppo delle organizzazioni che promuovono beni comuni e interessi collettivi?
10:50 Information & Cyber Security: perchè devono diventare una priorità?
Alessio Pennasilico
Lavorare in zone disagiate porta a prioritizzare alcune tematiche ed a trascurarne altre. Discuteremo del perchè anche in situazioni complesse è bene tutelare le informazioni, per tutelare le persone.
11:10 Coffee break
11:20 Services4MIgrants – perché?
Perché, sulla soglia dei 74, ho partecipato al primo e ultimo Hackathon della mia vita.

Giulio Beltrami
Oggetto dell’hackathon Services4MIgrants del Comune di Milano era una guida digitale al migrante per il “ricongiungimento familiare”. Mi ci sono buttato motivato dal tema rilevante per le mie associazioni e dal problema informatico di mio interesse e competenza. Per fortuna ho incontrato la squadra con l’idea vincente MyJourney: WebApp intuitiva per capire subito la possibilità di ricongiungimento e dopo i passi da seguire e i documenti da produrre. Arduo compito! Da realizzare nei prossimi mesi.
11:40 Il progetto “Digital Trivulzio”
Come eliminare il digital divide attualmente diffuso fra gli anziani presenti nella struttura del Pio Albergo Trivulzio (e non solo)

Luigi FerrariMarco Zanobio e Pierlorenzo M. Castrovinci
Su iniziativa di Amici del Trivulzio Onlus in partnership con Informatici Senza Frontiere Onlus e dell’ASP Istituti MIlanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio, tra i molti obiettivi (9) il progetto prevede la partecipazione degli Ospiti del Trivulzio a corsi di alfabetizzazione informatica (connessione, navigazione, corrispondenza e-mail, videochiamate con Skype, uso dei social network) e attività di animazione (giochi, scrittura, grafica) per superare o ridurre il digital divide delle persone anziane.
12:00 PRIVACY 4.0
Dal Codice Privacy 196/03 al Regolamento Europeo GDPR, adempimenti per professionisti ed aziende

Davide De Luca
Partendo dall’ormai “lontana” Direttiva UE del 1995, siamo poi approdati alla Legge 675 del 1996 che ci ha accompagnato per anni. Il Decreto legislativo 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”, aka “Codice Privacy”) ha rappresentato un’autentica rivoluzione in materia, ma oggi siamo approdati al Regolamento Europeo UE-679/16 (GDPR). Continuità e differenze tra Codice Privacy e GDPR, principali obblighi ed opportunità introdotte… adempimenti per non farsi trovare impreparati il 25 maggio 2018.
12:20 Corpore sano si mens sana
E se provassimo a guardare allo specchio la satira decima di Giovenale? Alla luce dell’unità psicofisica.

Silvia Mandrini
Vista la sede del Convegno e la forte presenza ISF nel PAT per il progetto “Digital Trivulzio”, l’intervento sottolinea la relazione nella terza età tra l’esercizio mentale (tenere la mente “allenata”) e la salute (sia psicologica che fisica, lo vedono bene ogni settimana i volontari ISF con gli Ospiti del Trivulzio).
12:40 Slow Tech: per un’informatica buona, pulita e giusta
Può esistere un’informatica buona, pulita e giusta, un’informatica davvero fondata sui principi della computer ethics?

Norberto Patrignani
L’approccio Slow Tech propone di introdurre un nuovo paradigma di progettazione delle tecnologie stesse. Propone un’informatica buona (disegnata ponendo al centro i bisogni degli esseri umani), pulita (che minimizza l’impatto ambientale dell’ICT) e giusta (che tiene in considerazione le condizioni dei lavoratori lungo tutta la filiera ICT).
13:00 Conclusione del Convegno

Qualcosa in più sul contributo che porterò la mattina

Sistemi di gestione: zavorre o strumenti?
Sistemi di gestione: perché sono importanti (anche nei mondi nonprofit)

I sistemi di gestione per la qualità, la sicurezza, la tutela dei dati personali e organizzativi, per l’ambiente, la legalità, la gestione amministrativa, con maggior frequenza, sono resi operativi attraverso piattaforme digitali.
Di volta in volta, persone, gruppi, organizzazioni, aggregati di organizzazioni percepiscono i sistemi di gestione come inutili adempimenti, faticosi obblighi, forme di controllo disciplinanti, ma anche come dispositivi di trasformazione organizzativa.

Rappresentazioni diverse, più o meno condivise, esplicitamente promosse o silenziosamente agite, ne determinano l’impostazione, le applicazioni, i risultati e la rispondenza alle esigenze delle organizzazioni e di chi vi lavora.

Quali relazioni fra i sistemi di gestione e il digitale, i suoi approcci e la varietà di strumenti che offre?

Quali progetti, quale trasparente franchezza e quale ingaggio proporre per evitare manipolazioni e per facilitare la collaborazione e sostenere lo sviluppo delle organizzazioni che promuovono beni comuni e interessi collettivi?

 

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