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Pensieri, esplorazioni, ipotesi. Un confine incerto tra personale e professionale.

Cosa dice il testo, cosa intende dire, cosa dice a me? #psicosociologia

Per affrontare lo studio delle voci del Dizionario di Psicosociologia

Le voci del Dizionario di Psicosociologia non sono esattamente strutturate secondo i parametri di Wikipedia.

  • Ogni voce si apre con una spiegazione del termine che identifica un tema/problema e che dà il nome alla voce, pressoché sempre viene offerta una spiegazione che presenta la molteplicità dei significati del termine trattato secondo l’evoluzione storica.
  • Le voci non hanno un andamento manualistico: i titoli identificano paragrafi di approfondimento apparentemente posti sullo stesso piano (la struttura in sotto paragrafi non è presente).
  • È dunque necessario rintracciare la strutturazione degli argomenti trattati cogliendo i riferimenti testuali interni (ad esempio: il primo significato, il secondo significato, e così via).
  • Le voci si presentano come dense, intricate, compatte: condensano molteplici riferimenti. Non si tratta quindi di sintetizzare per sottrazione, ma è necessario costruire sintesi per rielaborazione, interpretazione e comprensione.
  • Spesso (ma non sempre) le voci si chiudono con indicazioni sulla applicazione pratica delle questioni affrontate in interventi riconducibili all’approccio psicosociologico.
  • Può essere di aiuto affrontare la voce ponendosi tre domande: cosa dice l’autore (articolazione dei contenuti), cosa intende dire (questioni a tema), cosa dice a me (in relazione alla ricerca in corso e alle mie esperienze personali/professionali)?

Chiarimenti

Per affrontare le voci del Dizionario ho pensato che potessero essere utili chiarimenti mirati su specifici passaggi delle singole voci (peraltro alcuni/e partecipanti al corso si sono già fatti/e avanti chiedendo un confronto su paragrafi o frasi oscure). Due mosse:

  • chi lo ritiene, rilevati i passaggi oscuri, può segnalarmeli;
  • sono a disposizione giovedì 20 aprile 2017, dalle 10:30 alle 12.30 e venerdì 21 aprile 2017, dalle 08:00 alle 12:00 per chiarimenti puntuali.

Schede di sintesi-commento

Di seguito i link ai post che nel tempo ho pubblicato con l’intento di offrire riletture esplicative:

In cantiere ci sono le schede di sintesi-commento delle voci Lavoro, Rappresentazione-Immaginario, Domanda

Lascito?

Alla fine degli anni Sessanta nel generale fermento che coinvolgeva tutta la società in cambiamenti elettrizzanti e promettenti, verso assetti antiautoritari e antirepressivi, più paritari e più equi, più liberi e creativi, in diversi ambiti sociali e geografici del nostro paese prendevano vita alcune iniziative di sperimentazione di piccoli gruppi in cui diventava possibile interagire tra persone, collocate in posizioni e organizzazioni molto diverse, in modi del tutto inconsueti, su contenuti che rivelavano dimensioni emotive, atteggiamenti e desideri inesplorati, e che promettevano di analizzare i fenomeni più ricorrenti e condizionanti la vita lavorativa nelle organizzazioni.

Il Dizionario può essere un supporto per sollecitare uno sguardo aperto e multidimensionale rispetto alla complessità dei fenomeni che travagliano la vita delle organizzazioni e dei singoli che in esse e con esse interagiscono, con le loro storie, con le loro attese e le loro scelte, con le loro contraddizioni.

… il Dizionario di Psicosociologia è un testo che chiama al confronto: un confronto ineludibile per chi professionalmente ha assunto quest’ottica e che non può sottrarsi a periodiche re-visioni dei propri ferri del mestiere, che con l’uso ripetitivo rischiano l’usura e l’obsolescenza.

… perché la mia storia professionale e personale è stata segnata da incontri con amici e maestri, con interrogativi e percorsi che in vario modo sono riattualizzati in questo Dizionario e perché vorrei farne oggetto di incontro con colleghi più giovani che si misurano con nuove splorazioni e avventure professionali: soprattutto a loro consegno l’augurio di crescere nelle competenze elaborative.

Franca Olivetti Manoukian, “Prefazione all’edizione italiana“, in Barus-Michel J., Enriquez E., Lévy A. (a cura di), Dizionario di psicosociologia, Cortina, Milano, 2005, (2002), pp. VII-XI

Il Dizionario è un compendio di esperienze, uno sforzo per ricondurre a coordinate la riflessione su dibattiti, interventi, confronti. Si tratta di una eredità che va inventariata, riordinata, riconsiderata. rivalutata, attualizzata perché possa aiutare a produrre nuove azioni costruttive (o almeno io la vivo così).

One comment on “Cosa dice il testo, cosa intende dire, cosa dice a me? #psicosociologia

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