Vedi alla voce Progetto (ma prima passa da Idealizzazione, Sublimazione)

Jean-Pierre Boutinet, “Progetto”, Dizionario di Psicosociologia, Cortina, 2005.
Il termine Progetto è usatissimo. In contesti sociali e professionali differenti: per riferirsi alla varietà delle esperienze individuali, esistenziali, creativi, educativi, organizzativi, sociali; per identificare l’intenzionalità e senso delle ricerche che caratterizzano diversi ambiti scientifici; per gestire attività, identificando finalità, obiettivi, fasi di realizzazione, metodologie, coordinamento.
Che spunti possiamo trarre da questa voce per identificare aspetti caratterizzanti modalità di intervento richiamabili alla prospettiva psicosociologica?
I contesti, i soggetti
Intanto prenderei due indicazioni dalle riflessioni proposte da
Eugène Enriquez nella voce ‘
Idealizzazione, Sublimazione, anch’essa presente nel Dizionario di Psicosociologia: la capacità di
idealizzazioni costruttive (significative ma parziali, e non totalizzanti) e il
lavoro di sublimazione che consente di investire le emozioni in attività di valore, di ricercare spazi di produzione creativa, di appassionarsi, di migliorare, di ricavare piacere dal proprio lavoro, di condividere le proprie esperienze.
“[…] ideali sufficientemente solidi (anche se negoziabili) per favorire una identificazione parziale e ragionata da parte di ciascuno all’insieme e per mantenere la fermezza del legame sociale (nazionale, regionale, famigliare).” p. 143
“Sublimare implica dunque la capacità dell’individuo di conoscersi, di far comunicare le diverse istanze della sua personalità e non accontentarsi di una ripetizione, per ingegnosa che essa sia.”
p. 144
“E paradossalmente, per poter pensare con la propria testa e per difendere le proprie idee, passioni e convinzioni, è richiesto non soltanto un narcisismo individuale, ma anche un narcisismo di gruppo, di un gruppo di cui si è parte, che serve da sostegno a quello individuale.”
p. 145
“Se l’idealizzazione serve da base alla creazione di un ‘noi’, la sublimazione fa vivere questo ‘noi’, gli dà flessibilità, permette la negoziazione dei desideri e degli interessi.”
p. 143
Due tensioni alla portata di ciascuno secondo Enriquez: “della vita di ogni essere umano, qualunque sia il suo mestiere, la sua cultura, o il suo posto nella società” (p. 145), due tensioni che consentono di aprirsi agli altri e a se stessi.
Due linee di intervento nella prospettiva psicosociologica
- Partecipare alla costruzione di uno spazio transizionale e sostenerne il funzionamento necessario e temporaneo.
- Promuovere attività e opportunità progettuali, caratterizzate dal fare e dal riflettere sul fare.
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