Mainograz

Pensieri, esplorazioni, ipotesi. Un confine incerto tra personale e professionale.

Spezzadito

2013-08-21 17.01.25

Una volta un cliente e un fornitore si accordarono di scrivere insieme un articolo. Avevano portato a termine un buon lavoro e volevano farlo sapere in giro.
Si misero di buona lena.
Appuntarono molte idee, concordarono un piano di lavoro, buttarono giù un indice e un’introduzione, e avviarono la stesura dei paragrafi.
Più lavoravano insieme, più l’articolo cresceva vigoroso.
A volte sembrava un cane senza guinzaglio che saltava di qua e di là.
Altre volte un pesce rosso che li richiamava con la coda battendo sul vetro.

Dopo averci lavorato un bel po’ decisero che il più era fatto.
Decisero che il fornitore avrebbe sistemato il tutto e il cliente avrebbe dato l’ultima lettura.
Ma il fornitore fu preso dall’incertezza e di settimana in settimana rimandò il suo lavoro.
Il cliente, soggiogato dall’assillo delle cento incombenze, quasi si dimenticò del compito comune.
Passavano i giorni i rispettivi giuramenti professionali sprofondavano nelle faglie dei loro computer.

Puoi un giorno (chissà come è andata) qualcosa si mosse nell’universo, e uno dei due scrisse:

Anche se il lavoro di rifinitura è assai noioso, e hai un sacco di cose migliori da fare… dai, dedica un po’ di tempo all’articolo! (Se non lo fai non ti mando lo spezzapollici:-)

L’altro rispose:

Temendo lo spezzapollici, lo spezzaindici, lo spezzamedi, lo spezzanulari, e lo spezzamignolini, mi son messo al lavoro.
Ma non ho finito.
Non mi manderai lo spezzabraccia e lo spezzagambe?
Dammi tempo fino a domani a mezzogiorno.
E poi… manda lo spezzaossa!

E fu così che un movimento impercettibile (e la paura) rimisero in moto un lavoro assopito.

.

[ Dedicato a David Chinello, che è da un po’ che non sento :-) ]

3 comments on “Spezzadito

  1. angelo
    23 October 2013

    coma il nastro governo

  2. Anonymous
    22 October 2013

    mi piacciono le storie …..raccontane altre!
    Dalle mie parti succede sempre più spesso che ci allontaniamo da percorsi che, attraverso l’incontro con altri, ci fanno tirar fuori il meglio di noi. Se non il meglio, quello che vogliamo veramente esprimere. Farò girare lo Spezzadito: rimettiamoci in moto!

  3. David
    22 October 2013

    Mi hai fatto proprio sorridere. Però con la mano ingessata non riesco a lasciarti un messaggio più lungo di questo :-)

Dai, lascia un commento ;-)

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